IL MIO CUORE HA FATTO CRACK!
Il Club dei Cuori Infranti
Delusione d'amore? Questo è il posto che fa per te!
La prima cosa che ci si sente dire quando ci succede è che ci sono passati in tanti, ma questo spesso non basta.
La prima delusione d'amore, la prima volta che qualcuno ci dice che non vuole più stare con noi, il primo ragazzo che ci lascia, quando si tratta di soffrire per la prima volta poche sono le parole che accettiamo di sentirci dire.
Perché quando il cuore si stringe, quando vediamo la persona che amiamo andare via e magari scegliere un'altra, facciamo veramente fatica a credere che quel dolore così grande lo possa aver provato qualcun altro.
Eppure... è così!
Che si tratti di un amore non corrisposto o di una storia che finisce poco importa, non poter avere la persona che si ama fa sempre male.
Quello che poi succede dopo è quasi un percorso obbligatorio per tutte: la voglia di uscire sparisce, così come la musica troppo allegra, il miglior amico sembra essere il letto e l'unico suono che le nostre orecchie riescono a sopportare è quello delle canzoni che, spesso e volentieri, sono le più tristi della libreria del nostro iPod.
Se succede anche a voi non vi allarmate: quando si è tristi o depresse per una delusione d'amore è normale fare ciò che, all'apparenza, può sembrare solo qualcosa in grado di aumentare la nostra tristezza.
In realtà quello che si cerca è qualcosa, in questo mondo, che sia in sintonia con noi e con il nostro stato d'animo, giusto per sentirci meno soli mentre aspettiamo che il nostro cuore guarisca.
Quindi la prima regola de seguire è quella di darsi tempo.
Cercare di forzare le cose obbligandosi a essere allegre serve a poco, bisogna dare il tempo a noi stesse di superare il momento no.
In un secondo momento, poi, può risultare utile cercare l'appoggio di qualcuno.
Sì, ma di chi?
Il primo pensiero andrebbe alla propria best, ma non sempre questa risulta essere la scelta vincente, soprattutto se la best in questione è felicemente fidanzata o, peggio ancora, è una single felice e rampante.
La cosa ideale è confrontarsi con chi ha vissuto un'esperienza analoga, anche per avere la rassicurazione di sapere che non siamo solo noi a soffrire e che sì, anche se è difficile crederlo, si sopravvive!
La prima delusione d'amore, la prima volta che qualcuno ci dice che non vuole più stare con noi, il primo ragazzo che ci lascia, quando si tratta di soffrire per la prima volta poche sono le parole che accettiamo di sentirci dire.
Perché quando il cuore si stringe, quando vediamo la persona che amiamo andare via e magari scegliere un'altra, facciamo veramente fatica a credere che quel dolore così grande lo possa aver provato qualcun altro.
Eppure... è così!
Che si tratti di un amore non corrisposto o di una storia che finisce poco importa, non poter avere la persona che si ama fa sempre male.
Quello che poi succede dopo è quasi un percorso obbligatorio per tutte: la voglia di uscire sparisce, così come la musica troppo allegra, il miglior amico sembra essere il letto e l'unico suono che le nostre orecchie riescono a sopportare è quello delle canzoni che, spesso e volentieri, sono le più tristi della libreria del nostro iPod.
Se succede anche a voi non vi allarmate: quando si è tristi o depresse per una delusione d'amore è normale fare ciò che, all'apparenza, può sembrare solo qualcosa in grado di aumentare la nostra tristezza.
In realtà quello che si cerca è qualcosa, in questo mondo, che sia in sintonia con noi e con il nostro stato d'animo, giusto per sentirci meno soli mentre aspettiamo che il nostro cuore guarisca.
Quindi la prima regola de seguire è quella di darsi tempo.
Cercare di forzare le cose obbligandosi a essere allegre serve a poco, bisogna dare il tempo a noi stesse di superare il momento no.
In un secondo momento, poi, può risultare utile cercare l'appoggio di qualcuno.
Sì, ma di chi?
Il primo pensiero andrebbe alla propria best, ma non sempre questa risulta essere la scelta vincente, soprattutto se la best in questione è felicemente fidanzata o, peggio ancora, è una single felice e rampante.
La cosa ideale è confrontarsi con chi ha vissuto un'esperienza analoga, anche per avere la rassicurazione di sapere che non siamo solo noi a soffrire e che sì, anche se è difficile crederlo, si sopravvive!
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